Il tuo caso
Superficie coperta
Quanti mq per i tuoi BTU — riepilogo stampato
I risultati sono stime orientative basate sui dati inseriti, non un progetto: per il dimensionamento e l’installazione rivolgiti a un installatore qualificato.
Calcolatore · BTU → mq
A cura di Federico Caruso.
Un condizionatore da 12000 BTU corrisponde a 3,52 kW di potenza frigorifera: la conversione si ottiene dividendo i BTU per il fattore fisso 3.412.
Quanti mq per i tuoi BTU — riepilogo stampato
I risultati sono stime orientative basate sui dati inseriti, non un progetto: per il dimensionamento e l’installazione rivolgiti a un installatore qualificato.
Per convertire i BTU/h (British Thermal Unit per hour) in kilowatt termici o frigoriferi si divide il valore in BTU per il fattore fisico fisso 3.412,14 (oppure si moltiplica per 0,00029307): kW = BTU/h ÷ 3.412. Viceversa, per passare dai kW indicati su un preventivo ai BTU commerciali si moltiplica per 3.412: BTU/h = kW × 3.412. Ad esempio, per uno split da 12.000 BTU/h il calcolo è 12.000 ÷ 3.412 = 3,52 kW, mentre un modello da 9.000 BTU/h equivale a 9.000 ÷ 3.412 = 2,64 kW.
Il fattore è invariabile perché entrambe le unità misurano la stessa grandezza fisica — la potenza termica (energia trasferita nell’unità di tempo) — ma in due sistemi diversi: il BTU/h appartiene alla tradizione anglosassone della climatizzazione, mentre il kW è l’unità ufficiale del Sistema Internazionale obbligatoria sulle etichette energetiche europee.
Nella tabella qui sotto trovi affiancate per ogni taglia commerciale sia la potenza frigorifera nominale (resa termica), sia la potenza elettrica assorbita indicativa dalla presa di corrente (calcolata con un coefficiente di efficienza EER medio stagionale compreso fra 3,2 e 4,0), oltre alla superficie tipica coperta con soffitto a 2,70 m:
| Taglia commerciale | Potenza frigorifera (resa) | Potenza elettrica assorbita (spunto / nominale) | Superficie media (h 2,70 m) |
|---|---|---|---|
| 7.000 BTU/h | 2,05 kW | ~0,50 – 0,65 kW | ~25 mq |
| 9.000 BTU/h | 2,64 kW | ~0,65 – 0,82 kW | ~33 mq (dettaglio 9000 BTU) |
| 12.000 BTU/h | 3,52 kW | ~0,90 – 1,15 kW | ~43 mq (dettaglio 12000 BTU) |
| 15.000 BTU/h | 4,40 kW | ~1,15 – 1,40 kW | ~54 mq |
| 18.000 BTU/h | 5,28 kW | ~1,40 – 1,75 kW | ~65 mq |
| 24.000 BTU/h | 7,03 kW | ~1,95 – 2,40 kW | ~86 mq |
Quando leggi la scheda tecnica o l’etichetta energetica europea di un climatizzatore a pompa di calore trovi sempre due valori espressi in kW che non vanno mai confusi:
Il legame tra queste due grandezze è l’efficienza della pompa di calore, espressa da EER / SEER in raffrescamento e da COP / SCOP in riscaldamento: Potenza elettrica assorbita = Potenza frigorifera ÷ EER. Se un condizionatore da 12.000 BTU (3,52 kW frigoriferi) ha un coefficiente EER nominale pari a 3,52, alla massima potenza assorbirà dalla rete esattamente 3,52 ÷ 3,52 = 1,00 kW elettrico. Una volta raggiunta la temperatura impostata, la tecnologia inverter riduce i giri del compressore e l’assorbimento reale scende spesso a 0,25–0,45 kW. Per tradurre questi kW in kWh e in euro in bolletta, vedi la guida su quanto consuma un condizionatore in kWh e quanto costa.
Chi ha il classico contatore domestico da 3 kW (che tollera 3,3 kW continuativi e fino a 4,0 kW per un massimo di 3 ore) spesso teme che un climatizzatore da 12.000 BTU («3,5 kW») o un dual split da 9.000 + 12.000 BTU («6,16 kW») faccia scattare il magnetotermico. Come mostra la tabella sopra, i 3,52 kW sono frigoriferi: sulla linea elettrica uno split da 12.000 BTU impegna al massimo circa 1 kW nei primi 20 minuti di avvio a stanza calda, per poi stabilizzarsi sotto i 500 Watt. Anche due split accesi insieme (9.000 + 12.000 BTU) in mantenimento assorbono complessivamente 0,7–1,2 kW, lasciando margine per frigorifero, luci, TV e anche per un elettrodomestico pesante se non si avviano tutti nello stesso istante.
I kW di una caldaia a condensazione (tipicamente 24 kW, 28 kW o 34 kW) indicano la potenza termica prodotta bruciando gas per scaldare l’intero appartamento e soprattutto per garantire l’acqua calda sanitaria istantanea (che da sola richiede almeno 20–24 kW per erogare 11–13 litri/minuto sotto la doccia). Non vanno quindi mai confrontati con i kW frigoriferi di un singolo split: per dimensionare correttamente il generatore invernale puoi usare il nostro calcolatore della potenza della caldaia in kW.
Un condizionatore da 12.000 BTU/h sviluppa 3,52 kW di potenza frigorifera. Il valore si calcola dividendo 12.000 per il fattore fisso 3.412.
La domanda corretta riguarda la potenza elettrica assorbita, che è pari a circa un terzo di quella frigorifera (3,52 kW). Il valore esatto sta scritto sulla scheda tecnica del singolo modello, mentre il consumo finale dipenderà dalle ore di funzionamento.
Per convertire i kW frigoriferi in BTU/h si moltiplica la potenza espressa in kW per 3.412. Ad esempio, 3,52 kW moltiplicati per 3.412 tornano a essere 12.000 BTU/h.
Un condizionatore da 9.000 BTU/h corrisponde a 2,64 kW di potenza frigorifera. Il risultato si ottiene dividendo 9.000 per il fattore 3.412.